Il Concetto
In Cinere nasce dall’ambizione di unire concetti fondamentali in ogni progetto vitivinicolo: la TRADIZIONE e L’INNOVAZIONE. Tutto parte dall’idea di rinnovamento, la rinascita di un’azienda, dalle cui ceneri si origina una nuova visione, che dal passato eredita la cultura per il vino e l’amore per il proprio territorio. Una decennale passione che i fondatori Massimo Aversa e Valentina Giordano coltivano nella leadership di una precedente esperienza di successo nel mondo del vino. Da questo prezioso Incipit inizia l’avventura di Federica e Ludovica, figlie di Massimo e Valentina, che innestano quella fondamentale innovazione che dona ad In Cinere la sua identità eclettica: vini che raccontano il territorio e parlano attraverso la storia delle particolarità incredibili di un terroir unico attraverso un filo conduttore che da millenni unisce decine di generazioni, unito a concept e storytelling in linea con canoni multimediali mainstream del presente. Si parte da un elemento: La CENERE.
CENERE vulcanica, che si origina in diversi momenti storici in Campania da una costante attività vulcanica, tra le più conosciute quella di Pompei del 79 D.C.. Un potente fertilizzante naturale, che impregna e arricchisce da secoli i verdi territori dell’Irpinia e conferisce ai vini una struttura tale da far invidia ad alcuni dei vini più quotati al mondo.
CENERE, che diventa simbolo della rinascita, generatrice di un ciclo perpetuo di inizio e di fine.
CENERE, dalla cui base riprende vita la leggendaria Fenice, simbolo potente di rinascita e fertilità.